Il Progetto Giovani prevede la realizzazione, per i ragazzi, di attività, eventi, occasioni di intrattenimento e percorsi di formazione, gestiti da professionisti ed esperti di varie discipline e pensati per provare a trasformare l'ospedale in un luogo un po' speciale dove possano trovare spazio l'identità personale e la creatività dei ragazzi. Questi progetti hanno anche il significato di fornire ai ragazzi nuovi strumenti di espressione, come potenziale completamento delle attività mediche e psicologiche di supporto alla continuità della vita dei pazienti adolescenti in cura. La sfida è quella di trovare una via innovativa - spesso attraverso l'espressione artistica - per avvicinarsi al mondo personale dei pazienti, entrare in contatto con la prospettiva soggettiva dei ragazzi, fatta di pensieri, paure, aspettative, permettendo di supportare le risorse attraverso azioni ed esperienze positive. Progetti speciali per storie speciali.

Il primo progetto, sviluppato del corso del 2012, è stato quello della collezione di moda B.LIVE: con la coordinazione di una stilista - Gentucca Bini - e di altri professionisti, i ragazzi hanno progettato e realizzato un vero e proprio progetto di moda nelle sue diverse fasi - colori, tessuti, libertà, creazione pura, bellezza - creando il loro logo B.LIVE, sviluppando la collezione e preparando l'evento della sfilata e poi la vendita della collezione. La comunicazione via facebook, su un canale dedicato, ha permesso ai ragazzi di partecipare al progetto anche da casa, e non solo durante il loro accesso in ospedale in occasione di terapie o controlli. Curarsi con la bellezza. Vivere con forza questo particolare momento della vita progettando il proprio stile personale. Per piacersi. Piacere a se stessi, comunque, nonostante la malattia. E piacere agli altri. Progettando la moda per sé, ma anche per gli altri. I nostri ragazzi che inventano la moda cambiano la loro posizione rispetto al mondo dei coetanei: non più ai margini delle cose che succedono nel mondo, ma al centro di tutto, ideatori di tendenze nuove, ispirazione per gli altri.

 

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Il secondo progetto, realizzato nel 2013, è stata la canzone Nuvole di ossigeno, scritta e cantata dai ragazzi del Progetto Giovani, con l'aiuto di Faso, il bassista di Elio e le Storie Tese. La musica, per esprimere cose che è difficile anche pensare: la ricerca di se stessi, della propria identità, il significato dell'esistere, l'amore, il sesso, il desiderio di rivolta, la paura della morte, la speranza. La musica costruita, suonata e cantata insieme, in un percorso di gruppo in cui ognuno contribuisce come vuole e come può. Per raccontarsi insieme. Per non sentirsi soli ad affrontare la paura e l'incertezza del futuro. Puzzle di frasi, immagini, ricordi, paure e speranze. Insieme di note canticchiate in motorino o sotto la doccia - o in sala d'attesa – e poi fuse insieme, inframmezzate ai suoni dell'ospedale, il rumore ritmico della pompa della chemioterapia e l'allarme delle infermiere. Per ricordare a tutto il mondo che "la cosa più bella che si possa provare e' la consapevolezza di avere un futuro ed esserne padrone".

 

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Nel 2014, sul terrazzo dell'Istituto dei Tumori, i ragazzi hanno realizzato un Murales grazie alla collaborazione del writer Bros. Mobilitazione di pennelli e vernice, tanta buona volontà, molte risate. Mattoni colorati. Verde come la menta e i boschi, verde come la libertà, l'allegria e la speranza. Giallo come il sole e i limoni, come l'estate e le risate. Rosso, pieno di energia, amore, spavalderia, pomodori, anche rabbia. Blu, salato come il mare, blu come la liquirizia e l'innocenza. E il nero della macchia che esce dal muro. Un altro modo per portare la bellezza in ospedale, un altro modo per far esprimere i ragazzi. Uno sguardo artistico, un pensiero emozionato. Muoversi con leggerezza tra cose che leggere non lo possono proprio essere. Muoversi con speranza. Perché quando c'è spazio per i colori, per pensare alle cose belle, c'è spazio per la speranza. C'è spazio per la normalità della vita.

 

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"Palle Di Natale (Smile! It’s Christmas Day)è la canzone di Natale realizzata dai pazienti adolescenti del Progetto Giovani, in collaborazione con il musicista Stefano Signoroni. E' il racconto di un Natale diverso, vissuto in una corsia di ospedale, vissuto con l'angoscia di una diagnosi di tumore, vissuto con la forza e la caparbietà di chi vuole solo un Natale normale, ma alla fine un Natale vissuto anche con allegria e voglia di stare insieme. Il video di Palle di Natale è diventato virale, raggiungendo su YouTube 6 milioni e 300.000 visualizzazioni e diventando così anche un importante mezzo per raccontare le storie dei ragazzi; ma anche uno strumento per i medici per raccontare che i pazienti adolescenti sono pazienti speciali, che necessitano di luoghi di cura dedicati, ma anche che troppo spesso hanno difficoltà di accesso ai centri di cura e ai protocolli clinici e, come risultato, hanno minori probabilità di guarire dei bambini, a parità di malattia.

 

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"Riscatti - La ricerca della felicità". Dal 3 al 12 febbraio del 2017 è andata in scena presso il Padiglione d'Arte Contemporanea di Milano la mostra fotografica Riscatti - La ricerca della felicità, prodotto finale di un percorso di 9 mesi in cui 30 ragazzi si sono messi in gioco con la fotografia. Tre fotografe professioniste, Alice Patriccioli, Veronica Garavaglia e Donata Zanotti, si sono alternate nel prestare la loro professionalità insegnando ai ragazzi come usare una macchina fotografica, ma soprattutto come costruire il proprio personale percorso alla "ricerca della felicità", tema scelto dagli stessi adolescenti del settimo piano. Per raccontare la loro vita in pochi scatti. Raccontare i sorrisi, raccontare le lacrime.

 

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