La consapevolezza che anche gli adolescenti possano ammalarsi di tumore è ancora insufficiente non solo tra i giovani e le loro famiglie, ma anche in ambito medico. Studi recenti hanno messo in luce come in molti casi i pazienti adolescenti arrivino alla diagnosi con ritardi eccessi. Questo ritardo può dipendere sia da quanto rapidamente il paziente e la sua famiglia si sono rivolti ad un medico in seguito alla comparsa dei sintomi, sia dalla interpretazione di questi sintomi da parte del primo medico che ha visitato il paziente e dalla conseguente adeguatezza e rapidità dell'invio ad un centro oncologico.
Tra le possibili misure correttive per ridurre il ritardo diagnostico negli adolescenti, la comunicazione gioca un ruolo fondamentale. Lo staff coinvolto nel Progetto Giovani ha pensato quindi di investire sul problema della comunicazione, che in molti casi è insufficiente se non addirittura errata, analizzando i percorsi di comunicazione dei teenagers e cercando di utilizzare gli strumenti e i canali utilizzati appunto dai giovani, come Internet e Youtube, con la produzione di video informativi.

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